Global Rights Magazine – Italiano

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Global Rights è un luogo di informazione, scambio, incontri, proposte, produzioni culturali e politiche sul mondo che cambia, tenendo come baricentro i diritti globali, vero termometro delle trasformazioni politiche-economiche-sociali-culturali-ambientali-geopolitiche che il pianeta sta attraversando.

STRUTTURA REDAZIONALE

Direttori: Sergio Segio, Orsola Casagrande

Editorial TeamMaider Varela, JM Arrugaeta, Bibi Bozzato, Berna Ozgencil, Yado Uzun, Félix Julio Alfonso López, Vroni Plainer, Simona Malatesta, Mauro Guglielminotti, Petra Probst, Marcia Lynx Qualey, Sawad Hussain

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Global Rights International Magazine June 2017 Issue #4

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Sommario:
Bothayna al-Essa /// Kuwait
“Preferisco essere fonte di vergogna del Ministero di Informazione che soggetta al bisturi della censura”

Dilawer Zeraq /// Kurdistan
“Le differenze sono una ragione d’essere, non solo una ricchezza”

Enrico Palandri /// Italia
“All’inizio non so esattamente che storia racconterò ma ne sento la consistenza”

Fernando Butazzoni /// Uruguay
“La storia del nostro tempo dev’essere scritta mille volte”

Sonia Nimr /// Palestina
“Più che scrivere storie, le racconto”

Joseph O’Connor /// Irlanda
“Il linguaggio diventa ancora più pregnante se ha musicalità”

Gianfranco Bettin /// Italia
“Seguo sempre più piste quando scrivo romanzi, saggi o indagini narrative”

Gabriel Angel /// Colombia
“Ci sono tante storie da raccontare sulla nostra lotta”

Muharrem Erbey /// Kurdistan
“Sono uno scrittore kurdo, mi nutro della cultura e delle terre del Kurdistan”

Bothayna al-Essa /// Kuwait
“Scrivere per me è sperimentare, cercare di rispondere ma anche fare domande”

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Biografie degli intervistati

Bothayna al-Essa
Nonostante sia una scrittrice best-seller in inglese è soltanto disponibile una traduzione nel numero “Kuwait” della rivista Banipal. La scrittrice è anche molto attiva in twitter dove può essere seguita cercando il suo account: @Bothayna_AlEssa.

Joseph O’Connor
E’ nato a Dublino il 20 settembre 1963. E’ sposato con la scrittrice Anne-Marie Casey e ha due figli. Nel 2014 è stato nominato professore “Frank McCourt” di scrittura creativa all’Università di Limerick. E’ fondatore e direttore della Scuola Estiva di Scrittura Creativa all’Università di New York.

Muharrem Erbey
E’ nato il 23 luglio 1969 a Hazro (Diyarbakır). Scrittore, poeta e avvocato kurdo. Vive attualmente nella città di Amed (Diyarbakır). Ha cominciato a scrivere nel 1981. Quello stesso anno il suo racconto vinse il primo primo premio in un concorso per bambini.

Fernando Butazzoni
E’ nato a Montevideo nel 1953. E’ stato militante dell’organizzazione guerrigliera Tupamaros e già esiliato ha partecipato, come volontario internazionalista al Fronte Sandinista che riuscì a sconfiggere la dittatura dei Somoza in Nicaragua, nel 1979. La sua carriera letteraria inizia proprio in questo stesso anno con il Premio di racconti Casa de las Americas di Cuba. Nel 2014 ha ottenuto il premio nazionale di letteratura dell’Uruguay, il Bortolomé Hidalgo, per il suo monumentale romanzo storico, “Le ceneri del Condor”.

Sonia Nimr
Palestinese. E’ autrice di oltre una dozzina di libri per bambini e adolescenti. Il suo romanzo Wondrous Journeys in Strange Lands (Rihlat Ajeeba fi al-Bilad al-Ghareeba) ha ottenuto il Premio Etisalat 2014 di letteratura araba per bambini e adolescenti; mentre il suo libro di racconti Ghaddar the Ghoul and Other Palestinian Stories è stato pubblicato in inglese.

Gabriel Angel
E’ nato in Colombia, nel 1958. E’ stato per trent’anni un guerrigliero delle FARC-EP. A quarant’anni ha deciso che oltre a scrivere testi politici doveva iniziare a scrivere letteratura. La sua opera ha come protagonisti guerriglieri e contadini ma anche militari e paramilitari e riflette storie che trascorrono nella Colombia più rurale, dove la guerra civile ha raggiunto una intensità speciale.

Gianfranco Bettin
E’ nato a Porto Marghera, nel comune di Venezia, nel 1955. Scrittore e politico, è stato per molti anni vice-sindaco della città di Venezia e responsabile del Centro Pace e Politiche Giovanili. Promotore di numerose attività culturali che si sono svolte nella città lagunare come per esempio il Festival di Letteratura Fondamenta.

Dilawer Zeraq
E’ nato nella città di Amed (Diyarbakır) nel 1965. Laureato in matematica all’università Dicle, della stessa città. ha cominciato a pubblicare nel 1995, opere sue ma anche traduzioni dal turco al kurdo. Ha pubblicato tre raccolte di racconti e altrettanti romanzi che formano una trilogia. Ha curato la scrittura e redazione di dizionari e articoli e saggi di natura sociologica e teorica sulla lingua e la letteratura.

Enrico Palandri
E’ nato a Venezia nel 1956. Suo padre era un ufficiale di carriera e per questo Palandri è cresciuto in diverse città fino agli anni dell’università, quando è andato a vivere a Londra dove è rimasto 23 anni prima di tornare a Venezia.

Sawad Hussain
E’ una traduttrice di arabo e specialista in letteratura araba. Laureata in Letteratura Moderna Araba alla SOAS (School of Oriental and African Studies, Londra). Scrive regolarmente critiche di letteratura araba in traduzione. Ha una passione per tutto ciò che riguarda la cultura, storia e letteratura araba. L’ultimo libro che ha tradotto è un romanzo di fantascienza giordano che sarà pubblicato alla fine del 2017.

Marcia Lynx Qualey
E’ la direttrice e fondatore di ArabLit (www.arablit.org), una rivista online e uno strumento multi-uso, vincitrice, nel 2017, del premio “Literary Translation Initiative” alla Feria del Libro di Londra.
Scrive, edita e traduce per vari giornali e riviste e lavora anche come consulente per progetti di letteratura araba, inclusi Kitab Sawti e Library of Arabic Literature. E’ tra gli autori del volume MLA di prossima uscita “Teaching Modern Arabic Literature in Translation”.

Petra Probst
È artista e disegnatrice/autrice per l’editoria. Vive e lavora tra la Germania e l’Italia. La sua ricerca artistica e la sua attività espositiva la portano in giro per l’Italia e all’estero. A Genova nel 2014 è ospitata a Villa Piaggio/ContemporarArt con il progetto “Oltre il buio-il teorema di Bavcar” e partecipa nel 2016 alla mostra “Touch
of Water” al Castello di Rapallo. Nel 2017 al MuMA di Genova, Museo del Mare e delle Migrazioni, cura insieme a Flavio Tiberti il progetto espositivo dedicato al Mare Mediterraneo “ROVI DI MARE Visioni di un orizzonte in bilico”.
È specializzata in danza/movimento terapia e in tecniche di arte terapia. Da diversi anni realizza e gestisce progetti artistici interculturali in scuole, biblioteche e musei indirizzati a bambini, ragazzi e adolescenti e si occupa della formazione al fine di promuovere la multiculturalità con il linguaggio artistico. Collabora con psicologi e assistenti sociali in aree di prevenzione del disagio giovanile. Ha pubblicato libri per l’infanzia in numerosi paesi.
Attualmente collabora con il Goethe Institut Turin ad un progetto di teatro e di arte visiva che coinvolge dei giovani profughi non accompagnati. www.petraprobst.com/

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Editoriale

Leggi l’editoriale del numero

Mantenendo la promessa fatta dopo l’uscita del primo numero di Global Rights Magazine dedicato a interviste con scrittori e scrittrici intitolato “La parola alla letteratura”, presentiamo queste nuove conversazioni con creatori di romanzi e racconti. E mentre lo facciamo non possiamo non promettere nuovamente futuri monografici che magari faranno incursione in altri generi letterari, la poesia, la cronaca giornalistica, la testimonianza…

In questo secondo appuntamento ancora una volta sono nove gli autori e autrici che parlano delle loro inquietudini, dei loro processi creativi nel contesto in cui vivono, delle loro intenzioni e influenze culturali. Siamo tentati a prendere il nove come numero magico o distintivo, però al di là della cabala, lasciamo nuovamente aperto il microfono per poter così nuovamente ascoltare le voci di persone che scrivono e creano la letteratura, con il lavoro creativo di ogni giorno.

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